Tempi supplementari e Calci di Rigore

SITUAZIONE DI PARITÀ ALLA FINE DEI TEMPI REGOLAMENTARI

Trattandosi di partite a sfida diretta quelle di Quarti, Semifinali o Finali delle Coppe, in caso di parità, si decide il vincitore con le seguenti regole:

TEMPI SUPPLEMENTARI

I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori.

Si sommano i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento:

  • un difensore,
  • un centrocampista,
  • un attaccante (ali e trequartisti appartengono a questo reparto),

Si ottiene così un Totale-Squadra Supplementare per ciascuna squadra il cui confronto da luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari.

Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presente in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si prende in considerazione, ai fini del calcolo dell’esito dei Tempi Supplementari, la riserva successiva dello stesso reparto, a meno che quest’ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Esaurite le riserve per reparto, si assegna un 4 d’ufficio.

Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari.

Tabella di Conversione Supplementari

La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.

Meno di 20 = 0 gol

Da 20 a 23,999 = 1 gol

Da 24 a 27,999 = 2 gol

Da 28 a 31,999 = 3 gol

Da 32 a 35,999 = 4 gol

e così via (ogni 4 punti un gol)

Se i tempi supplementari si concludono in parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passa ai calci di rigore.

CALCI DI RIGORE

In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore deve comunicare anche l’elenco dei rigoristi, ovvero indicare l’ordine di esecuzione simulata con un numero a fianco di ciascuno dei 23 calciatori schierati: prima tra i titolari (un numero da 1 a 11), poi tra le riserve (un numero da 1 a 12).

Viene obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente esclusi bonus/malus (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari si dichiara vincente la squadra che ha segnato più rigori.

In caso di parità si procede ad oltranza come nei calci di rigore nel calcio giocato.

Nota F+

In caso di mancata consegna l’ordine dei rigoristi sarà equivalente all’ordine utilizzato dal sistema di gioco per effettuare le sostituzioni: i titolari in ordine inverso dall’11° al portiere (il primo a battere il rigore sarà quindi l’11° schierato); le riserve in ordine di schieramento ovvero dalla 1ª alla 12ª).

Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 alle 9:05